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RICERCA
STUDIO DELLA MORFOLOGIA Lo
studio morfologico inizia già durante i trattamenti odontoiatrici attraverso l’uso del microscopio operatorio e prosegue con l’esame, al microscopio ottico e al microscopio elettronico, di tessuti e impianti per monitorare gli eventuali effetti secondari di tecniche e materiali usati.
Il
microscopio elettronico a scansione (S.E.M.) è strutturato in modo da raccogliere gli elettroni emessi secondariamente dalla superficie di un preparato, in seguito alla sollecitazione da parte di un pennello elettronico primario che opera la scansione. Si possono ottenere informazioni relative alla superficie del campione con la formazione di immagini tridimensionali ad alta definizione. Nel
nostro Istituto è presente il microscopio elettronico a scansione
VEGA TS 5136MM complete della Tescan, uno strumento con sistemi elettronici avanzati che fornisce informazioni sulla composizione e morfologia di superfici di campioni, in un range di ingrandimenti fino a 500000X, con una risoluzione di 3,5 nm a 30 kV. Le immagini vengono acquisite e processate utilizzando l'analizzatore collegato al microscopio. Denti
Premolare trattato con laser al Neodimio a 3 Watt. Non sono state individuate alterazioni attribuibili all’azione del laser.
L’area precedentemente indicata col cerchio rosso, è qui mostrata a due ingrandimenti: 200 X (sopra) e a 1000 X (sotto)
Erbio su smalto - Sulla corona del dente sono stati effettuati trattamenti con laser Erbio a due diverse potenze. Non avendo notato sostanziali differenze tra lo smalto trattato con 1 Watt e quello trattato con 4,5 Watt, si è proceduto, per ulteriore conferma, ad analizzare solo lo smalto trattato con il laser ad una potenza intermedia di 2,5 Watt.
Confronto tra smalto trattato con laser Erbio ad 1 W (sopra) e smalto trattato con laser Erbio a 4,5 W (sotto). (400 X)
Confronto tra smalto trattato con laser Erbio ad 1 W (sopra) e smalto trattato con laser Erbio a 4,5 W (sotto). (1000 X)
Smalto trattato con laser Erbio a 2,5 W. (400 X)
Smalto trattato con laser Erbio a 2,5 W. (1000 X)
Osso Sulla superficie di una sezione trasversale di un osso lungo di bovino sono state tagliate delle porzioni utilizzando strumenti diversi:
Porzione di osso tagliata con la fresa. Le crepe che si vedono nelle immagini sono dovute esclusivamente all’eccessiva disidratazione.
Porzione di osso tagliata mediante laser a Erbio a 150 mJ.
Porzione di osso tagliata mediante ultrasuoni (piezosurgery).
Porzione di osso tagliata con la fresa. Subito dopo il taglio, sulla superficie è stato passato il laser a Er a 100 mJ.
Porzione di osso tagliata mediante fresa. Subito dopo il taglio sulla superficie è stato passato il laser a Er a 50 mJ.
Impianti
Impianto a dx e rispettiva ucla (componente protesico) a sx. (500X)
Impianto a dx e rispettiva ucla a sx (1000X)
Impianto a dx e rispettiva ucla a sx (3000X)
Superficie di una spira di un impianto di titanio. (400 X)
Superficie di una spira di un impianto di titanio. (2000 X)
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